Polska Akademia Nauk w Rzymie: Rzymskie notatki o „Risorgimento” (1847-1848) Wandy Odrowąż

19 czerwca b.r. o godzinie 18.00 na vicolo Doria 2 w Rzymie odbędzie się odczyt Anny Tylusińskiej-Kowalskiej pt. Rzymskie notatki o „Risorgimento” (1847-1848) Wandy Odrowąż.

 

Poniżej informacji w języku włoskim:

 

Roma nell’autunno del 1847. Il Papa Pio IX rimane un’autorità incontestata,
stimata pure dai democratici radicali. Un papa delle riforme. È una Roma ancora
tranquilla, prima della proclamazione e della caduta della Repubblica nel 1849,
eventi di primaria importanza per lo svolgersi del Risorgimento, preceduti dalla
crisi governativa del novembre 1848 in seguito all’uccisione di Pellegrino Rossi e
dalla clandestina fuga del Papa a Gaeta… In quella Roma, arriva la giovane,
futura scrittrice polacca, residente a Cracovia, Wanda Odrowąż la quale in verità
si chiamava Aniela Kuszel. Intraprendere un viaggio nei tempi non del tutto
tranquilli da una donna giovane può essere considerato un atto di coraggio. O
magari di amore per questo Paese che tanti Polacchi all’epoca scelsero come
seconda patria. Durante il soggiorno italiano della Odrowąż che dura quasi un
anno, la giovane turista tiene un diario che poi, al ritorno in patria vede la luce
grazie all’impegno di un’amica che lo cura e lo pubblica. È al contempo l’esordio
letterario della Kuszel. Il titolo dei suoi ricordi Kilka chwil we Włoszech w latach
1847 i 1848 non allude particolarmente alle osservazioni sulla situazione politica
di cui sarà impregnato il testo, fa pensare piuttosto a uno dei libri odeporici di cui
il mercato editoriale in quei tempi era fin troppo riempito. Gli appunti invece
della Odrowąż saranno in primis ‘risorgimentali’ e di parte, tutt’altro che
oggettivi. Ma non vi mancherà uno sguardo attento sulla cultura, sull’arte, sulla
letteratura italiana. Si tratta quindi di una testimonianza di vasta portata
intellettuale, preziosa per chi si interessa dei contatti italo-polacchi di quel
periodo, in chiave soprattutto identitaria, problema nell’Ottocento dominante per
ambedue le nazioni.
Relatore
Anna Tylusińska-Kowalska, professore ordinario di letteratura italiana presso il
Dipartimento di Comunicazione Specialistica ed Interculturale dell’Università di
Varsavia, vicepreside della Facoltà di Linguistica Applicata, è autrice di oltre 140
pubblicazioni (saggi, articoli su riviste) sui rapporti storici, culturali e letterari
italo-polacchi dell’Ottocento, sulla letteratura italiana e sul Risorgimento.
Visiting Professor presso 23 atenei tra europei e americani. Nel 2000 ha
pubblicato un’ampia monografia sulla memorialistica risorgimentale italiana
(Imparare dal vivo, Ed. UW, Polonia), dedicandovi una cospicua parte del lavoro
allo studio del genere autobiografico. Tra le monografie da elencare La
letteratura italiana romantico-risorgimentale in 3 volumi, L’Italia all’epoca del
romanticismo uscita nel 2004, Włochy w czasach romantyzmu [L’Italia nell’epoca
del romanticismo] in lingua polacca. Sotto la sua redazione nel 2011 uscì la
raccolta di saggi e antologia di testi Literacki pejzaż Sycylii [Il paesaggio
letterario di Sicilia] (Leonardo Sciascia, Luisa Adorno, Gesualdo Bufalino,
Vincenzo Consolo, Matteo Collura), invece nel 2015 una raccolta di saggi «Io nel
pensier mi fingo.. Omaggio a Joanna Ugniewska [ed. DiG, Varsavia]. Nel 2012
con la casa editrice Lussografica è uscita una vasta monografia Viaggiatori
polacchi in Sicilia e Malta tra Cinquecento e Ottocento (Caltanissetta, 2012). Da
oltre dieci anni collabora alla «Rassegna della Letteratura italiana» ed è membro
di vari comitati scientifici di riviste di critica letteraria e di storia italiane.
Promosse oltre 130 tesi di laurea di italianistica e 6 dottorati di ricerca.




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