Mediolan: koncert Roberta Piotrowicza

W poniedziałek 22 października 2018 o godz. 21.00 w Auditorium San Fedele w Mediolanie odbędzie się koncert Roberta Piotrowicza i Richarda Barbieri (UK). 

Przed koncertem, o godz. 19. 00 można będzie uczestniczyć w bezpłatnych warsztatach muzycznych z kompozytorem i muzykiem.

Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/b)  – Milano

 

 Poniżej informacje w języku włoskim:


#02 – Lunedì 22 ottobre 2018
INNER_SPACES 2018-2019 – identità sonore elettroniche
Evento realizzato in collaborazione con il consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano e ANDEC
promosso con NOISE

Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/b)  – Milano

 

  • Ore 19 Lezione a ingresso libero
    Musica del Suono, Musica Concretamente

a cura di Giovanni Cospito – Conservatorio di Milano

 

  • Ore 21 concerto

Richard Barbieri (UK)

Robert Piotrowicz (PL)

Regia acusmatica: Giovanni Cospito
Regia tecnica: Filippo Berbenni

Auditorium San Fedele Milano, Via Hoepli 3 /b

Ingressi:  € 6 studenti / € 8 fino al giorno prima del evento * / €  12 il giorno del concerto
Abbonamenti: Spot Acusmonium – 6 spettacoli a scelta € 36
Spot Acusmonium plus – 6 spett. a scelta + 3 Cin’Acusmonium € 48
Spot Acusmonium Tarkovskij – 6 spettacoli a scelta + 2 Cin’Acusmonium € 44

info e prevendite: Biglietteria Auditorium
lun-ven 10 / 12.30 – 14 / 18 – tel.0286352231

Acquisto on line: CLICCA QUI – Evento Facebook

www.centrosanfedele.net

 

*in biglietteria e on line + prevendita


Dopo il grande successo del concerto inaugurale continua la quinta edizione di INNER_SPACES –
‘Identità sonore elettroniche’, stagione organizzata in collaborazione con Plunge, progetto curatoriale attivo a Milano. Il secondo appuntamento vede l’eccezionale e rara esecuzione come solista del tastierista e compositore Richard Barbieri, ex-fondatore con David Sylvian dei Japan, e tastierista dei Porcupine Tree. Barbieri presenterà a Milano un nuovo set di musica elettronica, con sintetizzatori e strumenti analogici, concepito per l’acusmonium Sator dell’Auditorium San Fedele. In apertura, il sound artist polacco Robert Piotrowicz: attivo sulla scena dell’improvvisazione elettroacustica da quindici anni, è co-fondatore con Anna Zaradny dell’etichetta e del festival annuale Musica Genera.
L’evento è preceduto dal primo appuntamento di un calendario di undici lezioni a ingresso libero sulla storia della musica elettronica realizzate in collaborazione con il Conservatorio e l’Università di Milano. Si comincia con Giovanni Cospito che ci introdurrà ai segreti della ricerca acusmatica.

 

IL concerto
Protagonista del secondo appuntamento stagionale è Richard Barbieri, autentico monumento della scena musicale contemporanea. La sua ricerca, centrata sul rapporto tra le potenzialità espressive dell’armonia tonale e la forza “impattante” del suono sintetico, si è innestata in una moltitudine di esperienze diverse: dal glam-rock post-moderno e rivoluzionario dei Japan negli anni Settanta (con David Sylvian, Steve Jansen Official e Mick Karn) al mix di prog-rock restaurato, post-metal e psichedelia dei Porcupine Tree e del leader Steven Wilson, passando per le sperimentazioni a cavallo tra IDM, ambient music e paesaggismo elettroacustico dei suoi recenti lavori solisti.
In apertura, il sound artist polacco Robert Piotrowicz: attivo sulla scena dell’improvvisazione elettroacustica da quindici anni, è co-fondatore con Anna Zaradny dell’etichetta e del festival annuale Musica Genera. La sua pratica live è incentrata sull’utilizzo della chitarra e di sintetizzatori modulari.


Il tastierista e compositore Richard Barbieri, cofondatore della mitica band Japan con David Sylvian, Steve Jansen e Mick Karn, è stato uno dei protagonisti del rinnovamento della scena musica londinese degli anni Settanta, momento in cui apparivano le nuove tendenze musicali glam-rock, punk e New Wave . Tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, nella loro evoluzione musicale, i Japan inventano un nuovo sound con le tastiere al comando e la chitarra elettrica in secondo piano, escogitano arrangiamenti intriganti, esotici e sofisticati, propongono un intreccio di progressive-rock, glam-rock e ethno funk.

Barbieri è stato un leader e un innovatore nella creazione del suono del sintetizzatore che ha caratterizzato la band Japan e ha influenzato artisti del calibro di The Human League, Duran Duran, Gary Numan, Talk Talk. Cinque gli album registrati dal gruppo la cui carriera ha avuto come culmine in “Tin Drum”, rimasto stabilmente nella classifica inglese per oltre un anno.

Dopo l’esperienza con i Japan, e un decennio di collaborazioni sulla sua propria etichetta Medium, Barbieri si è unito ai Porcupine Tree di Steven Wilson, per suonare le tastiere su tutti gli album della band dal 1993, nonché due album da solista sorprendenti: “Things Buried” e “Stranger Inside”. Il gruppo opera una sorprendente fusione tra musica elettronica e rock, con sfumature che vanno dal rock progressivo alla psichedelia. La presenza di Richard Barbieri nell’organico accentua la componente “ambientale” della band per approdare a un rock cosmico.

Forte di oltre quarant’anni di esperienza in diversi ambiti del rock sperimentale, Richard Barbieri ha sviluppato un’attività di solista originale, producendo tre album. L’ultimo è del 2017 Planets + Persona, in cui Barbieri, presenta una vasta gamma di strumentazioni: sintetizzatori analogici d’epoca si combinano con prestazioni acustiche ed elementi jazz; sempre presenti voci contorte, anche se in una lingua non sempre riconoscibile. Barbieri utilizza sapientemente il talento di un nucleo paneuropeo di musicisti per produrre un album che sposa suoni sintetizzati con strumentazione organica per evocare paesaggi sonori vivaci, colorati per dare luogo a una commistione sapiente di consistenza di toni, umori e musicalità.

Il suo orecchio per la composizione di paesaggi sonori unici e di tessiture avanzate ha portato ad album in collaborazione con altri musicisti di talento, come Steve Hogarth (Marillion) Steve Jansen e Mick Karn (Japan) e Tim Bowness (No-Man)

BIOGRAFIE  – Richard Barbieri

Nato a Londra nel 1957. Ha partecipato al rinnovamento musicale londinese degli anni Settanta, con l’emergenza delle correnti punk, glam rock e New Wave.

Barbieri ha iniziato la sua carriera musicale con il gruppo Japan (1974-1982)  formatosi nel 1974. Nel 1977 la band firma un contratto con l’etichetta Hansa / Ariola e iniziò a lavorare su un album di debutto, pubblicato nel 1978. Japan ha registrato cinque album in studio, di cui l’ultimo, Tin Drum, è rimasto nei primi posti della classifica degli album inglesi per un anno. È stata una delle band di maggior successo in Europa e in Asia nel 1982. La band si sciolse nel dicembre del 1982 all’apice della loro popolarità dopo un tour mondiale in quell’anno.

Dopo lo scioglimento dei Japan, Barbieri ha continuato a collaborare con David Sylvian, suonando nei primi album solisti di quest’ultimo (e nel tour In Praise Of Shamans del 1988). Durante questo periodo ha lavorato al fianco di altri innovatori come Holger Czukay, Ryuichi Sakamoto e Robert Fripp.

Nel 1984 ha iniziato una lunga collaborazione musicale con un altro musicista dei Japan, Steve Jansen. Hanno prodotto sei album, sotto il nome di The Dolphin Brothers (Catch the Fall, 1987) e successivamente come Jansen / Barbieri (tra cui Worlds In A Small Room, 1985, Stories Across Borders, 1993, Other Worlds in a Small Room , 1996, e Stone to Flesh, 1997).

Rain Tree Crow (1989-1991)

Alla fine del 1989, i membri di Japan (meno il chitarrista Rob Dean) si riunirono sotto il nome di Rain Tree Crow per produrre nuove registrazioni per Virgin. Ciò ha portato ad un singolo album omonimo che ha esteso il lavoro degli ultimi anni dei Japan e il lavoro solista / collettivo di tutti e quattro i membri, con una varietà di influenze dal pop al rock artistico, al jazz, ambient e world music.

Il gruppo si separò poco dopo aver registrato l’album, per il quale non c’era un tour di supporto. Tuttavia, il progetto è stato la chiave per il ricongiungimento di Jansen, Barbieri e Karn come unità creativa (a volte indicata come „JBK”).

Medium Productions (1993-2003)

Nel 1993 Barbieri formò l’etichetta Medium Productions con Jansen e Karn. Cominciarono con l’album Jansen / Barbieri / Karn Beginning to Melt (una raccolta di pezzi vari tra cui alcuni lavori di trio e altre registrazioni con varie permutazioni del trio di base con altri collaboratori tra cui David Torn e Robbie Aceto). Tredici album sono stati pubblicati durante un periodo di dieci anni. La collaborazione di Jansen e Barbieri con DJ Takemura nell’album Changing Hands è uno dei vertici artistici di quegli anni.

Durante questo periodo Barbieri realizzò altri due album, uno con la moglie Suzanne J. Barbieri con il nome di Indigo Falls (1996), e uno con Tim Bowness della band No-Man intitolato Flame (1994).

Porcupine Tree (1993-2010)

Verso la fine del 1993, Barbieri si unì alla band rock progressive Porcupine Tree (avendo precedentemente suonato come performer ospite nell’album Up the Downstair). La band pubblicò otto album in studio con un successo progressivamente in crescita nella hit-parade. Inizialmente riprendono molti aspetti del rock psichedelico, successivamente passano a uno stile più pop-oriented prima di dirigersi al progressive metal. Il loro primo grande successo è stato l’album In Absentia. Gli album successivi in studio, Deadwing e Fear of a Blank Planet, riscossero un successo ancora maggiore.

Con Steve Hogarth (2012)

Nel febbraio 2012 è uscito un album di Steve Hogarth e Richard Barbieri Not The Weapon But The Hand dell’etichetta Kscope Records. Comporta la presenza di Danny Thompson al contrabbasso, Arran Ahmun (John Martyn) e Chris Maitland (ex Porcupine Tree) alla batteria e Dave Gregory (XTC) alla chitarra, al basso e arrangiamenti per archi.

Registrazioni da solista.

Richard Barbieri ha pubblicato tre album da solista fino ad oggi, Things Buried, 2004/5, Stranger Inside, 2008, e Planets + Persona, 2017.

Robert Piotrowicz

Robert Piotrowicz (nato nel 1973) è un sound artist polacco, compositore e improvvisatore.

Lavora nel campo della musica elettroacustica contemporanea. Come strumentista, Piotrowicz si serve principalmente del sintetizzatore modulare e della chitarra. È un improvvisatore esperto, che lavora con artisti internazionalmente conosciuti. Compositore, autore di numerosi progetti solisti (registrazioni, spettacoli), progetti interdisciplinari (partiture per spettacoli teatrali, progetti letterari e radiofonici) e installazioni sonore astratte.

Insieme ad Anna Zaradny dirige l’etichetta Musica Genera e il festival annuale in Polonia con lo stesso nome.

Piotrowicz ha sviluppato il suo sound caratterizzato da dinamiche contrastanti elaborata in forma drammatica ed equilibrata. Ha pubblicato diversi album da solista,  tra questi, „Lasting Clinamen” del 2008, ha suscitato buone critiche internazionali.

Robert Piotrowicz come strumentista e compositore lavora spesso con Anna Zaradny Burkhard Stangl, Valerio Tricoli. Negli ultimi anni anche con Oren Ambarchi, Jerome Noetinger, Martin Klapper, Xavier Charles, Lasse Marhaug, John Hegre, Tony Buck, Kevin Drumm e altri.

Robert Piotrowicz ha partecipato a numerosi eventi e festival internazionali, tra cui: „In Between” Chicago 2001, Jazz in E. in Germania, Copenhagen Jazz Festiwal 2001, Audio Art Festival 2000/2004/2010, Muzyka z Mozgu 2000, Artgenda 2002, Horbar Festival Hamburg 2002, ALTF4, SKIFF, NPAI Pathenay, AuxPole’n, Densities 2005/2009, Ultra Hang 2007, Hapzura 2007 Club Transmediale 2008, Stimul 08, What Is Music 2009, All Ears 2010, Losanna Underground Film and Music Festival 2010 e altri.

La lunga lista di progetti interdisciplinari a cui Piotrowicz ha partecipato include: „Zmartwychwstanie”, „Homage”, TOJTOJ, „Summe von Nullen”, „Definizione”. Ha composto musiche per spettacoli teatrali: „Lastade” „Lasztownia 2008. Quattro immagini nello spazio,” Smierc czlowieka wiewiórki „,” Bóg / Honor / Ojczyzna: Katarzyna Medycejska „.

 




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